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Marco Viviani, http://www.oneweb20.it

Abstract:

“È un social network simile a Facebook in tutto e per tutto, tranne per la caratteristiche dei suoi utenti: giovani disoccupati. Parobook.com arriva dalla Spagna (in castigliano il termine “paro” significa disoccupato) dove la disoccupazione giovanile, dopo la crisi mondiale, è arrivata al 23 per cento (in Italia è al 29) ed è un problema molto sentito.”

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http://www.itespresso.it

Abstract:

“Mobile, 4G e Lte, Web apps, NFC, smartphone, tablet, e-book: quali tendenze prevarranno nell’anno appena iniziato? Forrester Research delinea le tecnologie del 2011

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Fabio Parri, http://www.mobileblog.it

Abstract:

“[...] martedì 15 del prossimo mese una giuria selezionata sceglierà i migliori prodotti dell’anno appena trascorso in oltre 22 diverse categorie, che comprendono, tra le altre, la ‘migliore applicazione mobile’, il ‘miglior marketing mobile’, la ‘migliore tecnologia’, il miglior ‘utilizzo della telefonia mobile per gli affari e l’impresa’, ‘migliore dispositivo mobile’, ‘migliore produttore dell’anno’, e molto altro ancora.”

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http://affaritaliani.libero.it

Abstract

I colossi del tabacco usano importanti siti web, come YouTube, per aggirare le norme che vietano la pubblicità delle sigarette.[...]Secondo i ricercatori, “le compagnie del tabacco ricevono grandi benefici dal marketing potenziale del web 2.0, senza rischiare seriamente di essere implicate nella violazione delle leggi o dei codici di regolamentazione della pubblicità”.

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Emanuele Pessina, www.altrenotizie.org

Abstract:

“Non è ancora quotato in Borsa ma già vale più di titoli come Deutsche Bank e BMW: secondo quanto riferisce il New York Times, alcuni gruppi finanziari hanno investito in Facebook sulla base di una valorizzazione del social network pari a 50 miliardi di dollari statunitensi. L’operazione ha destato innanzitutto le inquietudini del mondo dell’economia, che si trova impreparato di fronte alla svolta tutta “virtuale” della finanza, ma non solo: perché a essere messa in discussione è soprattutto la natura della piattaforma online, alimentata finora dalla filosofia libera del web 2.0.”

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Comunicazione e mkg, www3.lastampa.it

Abstract:

“Oltre il 30% dei manager intervistati durante una ricerca di Cohn & Wolfe dichiara di non prevedere programmi di comunicazione che riguardano il social web. Ma i consumatori la pensano diversamente.[...] Ben l’83% di essi, infatti, ritiene che le aziende dovrebbero sfruttare maggiormente i canali dei social network per sviluppare nuove modalità di interazione con i clienti; il 75% inoltre ritiene che tale modo di comunicare possa favorire anche l’incremento delle vendite.”

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Giacomo Dotta, www.pmi.it

Abstract:

Una grave vulnerabilità è stata scoperta nel pomeriggio su Twitter, il noto social network basato sui messaggi da 140 caratteri. E 140 caratteri sono necessari anche per un codice JavaScript, tanto che proprio su una funzione specifica (“onMouseOver“) è stato sviluppato un attacco che ha tenuto sotto scacco per ore milioni di utenti in tutto il mondo.[...] Nel caso specifico particolari messaggi sono stati portati su milioni di bacheche creando un codice in grado di attivarsi al semplice passaggio del mouse.”

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Dario Bollini, www.comunicati-stampa.net

Abstract:

Iperceramica, la prima catena italiana di negozi per la vendita di pavimenti, rivestimenti, sanitari e arredo bagno, ha deciso di aprire il proprio corporate blog ufficiale per dare riscontro alle numerose domande che quotidianamente vengono inviate dagli utenti. Professionisti, appassionati, clienti, utenti in cerca di idee per la propria abitazione, semplici curiosi: tutti sono invitati a consultare ed intervenire sul blog di Iperceramica.”

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Cristina Mello-Grand, www.modaonline.it

Abstract:

“[...] “Stiamo facendo dei seri approfondimenti sul mobile marketing – spiega Alessandra Chiavelli , Responsabile Immagine e Comunicazione di Il Gufo – legati al crescente utilizzo degli smart phone. Queste nove piattaforme ci vedono impegnati nello studio di nuove tipologie di comunicazione, molto più snelle di quelle a cui siamo abituati. La tecnologia apre un mondo di soluzioni senza confini che in parte abbiamo già iniziato ad utilizzare e che continueremo a cavalcare sempre più nel futuro. D’altronde siamo stati tra le prime aziende a credere nella potenzialità di Internet utilizzando la rete come mezzo di comunicazione e di advertising[...].”

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di Anna Coluccino, www.ciaoblog.net

Abstract:

“Finalmente anche i dispositivi mobili potranno godere di una versione in alta qualità di Youtube, pioniere del web 2.0 e tappa fissa per milioni di cyber-nauti.Basterà collegarsi – tramite mobile device –  a m.youtube.com e niente potrà fermarvi dal passare ore e ore sul Tubo[...] Ma questa non è l’unica novità in casa Youtube [...].”

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